Come scegliere il giusto Sito Web per il vostro Business

Siti web per il tuo business

La presenza sul web è diventata ormai un asset fondamentale per ogni impresa, piccola, media o grande, che voglia continuare a crescere e affrontare le sfide dei nuovi mercati, o anche solo che voglia mantenersi al passo coi tempi senza perdere terreno nei confronti del nuovo che avanza.

Sviluppare siti web non è però una attività omogenea, e ci sono molteplici fattori da tenere in considerazione. I costi di sviluppo possono variare, e anche di molto, quindi è bene farsi un’idea chiara di quella che può essere la soluzione ottimale alle proprie esigenze.

Spesso e volentieri, infatti, ci si rivolge a una web agency o un web designer senza avere una direzione precisa, e il risultato può non essere quello sperato. E se il budget a disposizione è ridotto, forse è bene usarlo con la giusta cautela per massimizzare l’investimento fatto. Bisogna considerare non solo la forma che assumerà il sito web, ma anche il ruolo che questo svolgerà all’interno della nostra attività sul web.

Andiamo dunque a considerare quelle che sono le tre tipologie più comuni di sito web per aziende.

Il Sito Vetrina

Fra le varie opzioni possibili, il sito vetrina, o one page, è sicuramente l’opzione più economica, oltre che quella più facile da navigare per l’utente. Ogni informazione utile si può infatti trovare nella pagina principale, a immediata fruizione del visitatore. Il principale svantaggio di tale opzione si presenta in ottica SEO; in altre parole l’utente di Google che cercherà su internet i nostri servizi o prodotti difficilmente troverà il nostro sito in prima pagina.

Questo è dato dalla semplicità dell’architettura del sito, dalla carenza di testo, e dalla conseguente difficoltà del crawler di Google di individuare le nostre parole chiave e di capire quindi con precisione di cosa ci occupiamo. Nonostante ciò, il sito vetrina presenta, oltre alla economicità e praticità, dei vantaggi per certi ambiti commerciali.

Non necessariamente, infatti, il nostro business ha bisogno di un piazzamento su Google, perchè magari non trattiamo prodotti o servizi che vengono cercati tramite motore di ricerca. Ristoranti, bar, e servizi generalmente improntati sull’aspetto social, non solo dispongono di pochi contenuti piazzabili, ma dipendono soprattutto da quel network di clienti e utenti dei quali si pongono come punto di riferimento.

In questo caso un sito one page si presenta come la situazione ottimale, in particolar modo se inserito nella giusta campagna di web marketing basata su social e servizi 2.0 quali TripAdvisor, Foursquare, Yelp e gli innumerevoli epigoni. Oltre a ridurre i costi rispetto a un sito web tradizionale, questo permette di investire maggiori energie sui social, sia in termini web che in termini di tessuto sociale reale, dai quali dipende la nostra attività. Basterà allora un buon web designer, e un buon grafico, per trasmettere la giusta immagine, e continuare a fare un buon lavoro, così da valorizzare lo strumento più forte che il marketing abbia a sua disposizione: il passaparola.

Il Sito Web Tradizionale

Questa opzione, per quanto più dispendiosa di un sito vetrina, offre numerosi vantaggi dal punto di vista commerciale. In primo luogo la strutturazione del sito più complessa offre la possibilità, se il sito viene ottimizzato secondo i giusti parametri da un analista competente, di utilizzare il testo presente sul sito, l’indicizzazione interna, e tutti quei parametri tecnici necessari, di piazzarsi effettivamente su Google coi nostri prodotti o servizi.

I nuovi sviluppi della rete, precisamente quello che viene definito web semantico, impongono quella che chiamiamo una svolta editoriale a chiunque voglia una presenza forte su internet. Si tratta di una attività che richiede tempo e competenze, oltre che la nostra disponibilità di contenuti da offrire agli utenti, ma che, se portata avanti nella maniera corretta, offre i risultati migliori.

Se abbiamo dei prodotti o dei servizi da piazzare, allora sarà nostro interesse piazzarli fra i primi risultati di Google dove avviene la quasi totalità del traffico sui motori di ricerca. Basandosi sulle giuste analisi di mercato possiamo così intercettare tutta quella domanda che avviene online attraverso i motori di ricerca.

Non ci sono grosse restrizioni per le tipologie di business che rientrano in questa categoria, ma è necessario partire con la consapevolezza che richiede uno sforzo, non necessariamente economico, ma sicuramente in termini di contenuti da offrire al pubblico.

Combinata con la giusta strategia editoriale, strutturata su una analisi del comportamento degli utenti e delle ricerche fatte dal pubblico, e con una giusta strategia di web marketing sponsorizzata sui social e sui motori di ricerca, questa opzione può garantire non solo la maggiore visibilità possibile ma ci offre anche il modo migliore di intercettare l’enorme mole di domanda che ogni giorno avviene sul web.

Piattaforma eCommerce

Questa opzione è decisamente la più onerosa in termini di investimento iniziale, ma è quella che offre i risultati maggiori, e, ancora oggi, i costi necessari sia di investimento iniziale sia di mantenimento risultano nettamente inferiori rispetto a quelli del mantenimento di un negozio fisico, sotto ogni aspetto. Questo tipo di piattaforma permette di intercettare tutto quel traffico commerciale online che cresce ogni anno in maniera esponenziale, e di tenere monitorato il traffico e il comportamento dei nostri clienti per poter valutare come crescere in modo coerente con la domanda del pubblico, dandoci la possibilità di massimizzare l’efficienza di ogni nostra pianificazione futura.

Si può combinare questa piattaforma con tutte le tecniche conosciute di web marketing, e forse la piattaforma eCommerce è quella che più di ogni altra opzione può beneficiare di una copertura totale in tal senso, ma bisogna sempre procedere in maniera corretta.

Il primo passo da compiere è una analisi di mercato sul web per capire la concorrenza, per evitare di investire in una fetta di mercato satura. Successivamente bisogna entrare nel dettaglio del comportamento degli utenti per capire se e quanto il nostro prodotto si rivela piazzabile sul web, e questo può essere studiato efficacemente con gli strumenti a disposizione di un buon analista.

Diventa necessario però per poter concludere le nostre transazione avere visibilità, e, sempre alla luce del web semantico, bisogna saper comunicare i nostri prodotti e servizi nel miglior modo possibile, combinando una strategia editoriale coerente con un’attività sui social e una campagna di sponsorizzazione sia sui social che sui motori di ricerca. Questo si rivela sicuramente più impegnativo di un semplice sito vetrina, o anche di un sito web tradizionale, ma è l’opzione che più di ogni altra può permetterci di massimizzare l’investimento ottenendo sul lungo termine i risultati migliori, anche più che con un negozio o un’attività fisica tradizionale.

 

In conclusione è bene comunque tenere a mente che la soluzione migliore per noi resta quella più personalizzata ai nostri bisogni, quindi è importante parlare con la web agency o il web designer per poter individuare quella che meglio soddisfa i nostri requisiti.