IL PIANO EDITORIALE – Cos’è? Come si fa? Chi lo fa?

IL PIANO EDITORIALE - Cos’è? Come si fa? Chi lo fa?

Quando vi dicevamo (qui) di programmare in anticipo la vostra comunicazione e di preparare con cura un piano editoriale, intendevamo dire proprio questo:

 

Programmate in anticipo e preparate con cura il vostro piano editoriale”.

 

Ma cosa significa?

Che cos’è questo piano editoriale che sembra diventato la panacea per tutti i mali?

Ebbene, chiariamo alcuni punti fondamentali:

 

  1. IL PIANO EDITORIALE è UNO STRUMENTO DI LAVORO

Il piano editoriale è uno strumento di lavoro e come tale può essere messo in discussione. Non ci sono regole su un modo in assoluto migliore per realizzarlo ma ci sono sicuramente molti accorgimenti per renderlo il più adatto possibile al nostro scopo! Ogni azienda ha molte attività di marketing e il piano editoriale si deve inserire all’interno di una strategia di lavoro coordinato.

 

  1. IL PIANO EDITORIALE è UNA STRATEGIA

Il piano editoriale non è soltanto il calendario editoriale: prima di decidere cosa, quando e dove pubblicare, devo sempre aver studiato con estrema cura il mio target e il mio obiettivo. In altre parole: Per chi pubblico? Perché? In questo modo, prima di andare alla ricerca dei contenuti da condividere e delle piattaforme più adatte per farlo, avrò chiaro che interessi ha la persona alla quale mi devo rivolgere, quale tono di voce usare e che tipo di leve ho a disposizione per convertire il mio utente in un potenziale cliente.

 

  1. IL PIANO EDITORIALE è UN COMPITO DIFFICILE

Anche qualora l’analisi riguardo al pubblico, al tono di voce da utilizzare e agli obiettivi da raggiungere sia già stata svolta in modo accurato, la realizzazione del piano editoriale è un compito molto difficile. La definizione del contenuto è preceduta da un lungo lavoro per creare questi contenuti, identificando argomenti pertinenti, interessanti e ponendoli in modo originale, senza dimenticare la ricerca e/o la realizzazione delle immagini, fondamentali specialmente quando si tratta di social. Per questi motivi, spesso è una missione che le aziende affidano a specialisti esterni.

 

  1. IL PIANO EDITORIALE è UN IMPEGNO DA MANTENERE

Dopo aver faticato molto per realizzarlo, il piano editoriale diventa un impegno da rispettare. Se è stato costruito con un criterio e argomentato in modo logico, non c’è motivo di abbandonarlo dopo la prima settimana nel caso non dia subito i risultati sperati, oppure perché nel frattempo ci è venuta una bella idea! Chiaramente la sua efficacia deve essere valutata, ma solo nei tempi stabiliti dal piano stesso, per non rischiare che quello che dovrebbe essere uno strumento di lavoro coerente (vedi punto 1) diventi solo un esercizio di stile da utilizzare in modo disordinato e non professionale, lasciando libero spazio all’estemporaneità.

 

  1. IL PIANO EDITORIALE è BELLO PERCHÉ è VARIO

Per evitare che diventi uno strumento troppo rigido e che vi venga voglia di abbandonarlo per delle idee estemporanee, il piano editoriale deve prevedere qualche pubblicazione extra e qualche incursione di contenuti non programmati, tratti dalla quotidianità e che sono utili per fare newsjaking (se ti sei perso cos’è puoi leggere qui).

In conclusione, il piano editoriale è uno strumento di lavoro potentissimo che permette alle aziende di studiare, a stretto gomito con gli specialisti, delle strategie di comunicazione vincenti e accurate. L’obiettivo ovviamente varia di caso in caso ma i goal assicurati sono quelli di trasmettere un’idea professionale di sé, con pubblicazioni a cadenza regolare e con contenuti coerenti all’identità del brand, oltre alla possibilità di misurare il lavoro con modalità e tempi definiti. Per maggiori info oppure per ricevere un preventivo personalizzato per un piano editoriale adatto a voi, scriveteci all’indirizzo: info@thebubblecompany.com

post scriptum

Tutte le idee brillanti che vi verranno in mente, mentre la vostra comunicazione seguirà le regole del calendario editoriale che avete approvato, non sono da buttare, anzi.

Appuntatele per il piano editoriale del periodo successivo! La vostra agenzia di web marketing ve ne sarà grata 🙏

 

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