Newsjacking – Il Marketing per chi lo sa fare

NEWSJACKING – IL MARKETING PER CHI LO SA FARE

L’Oxford Dictionaries ha annoverato “Newsjacking” tra le parole dell’anno 2017 e tutti gli addetti ai lavori nel settore del digital e della comunicazione conoscono questa tecnica.

Ma ci sono anche tantissimi casi di newsjacker inconsapevoli: persone comuni o aziende con un buon fiuto per ciò che funziona come modello di comunicazione… Volete sapere se siete tra questi?

Bene, cominciamo col dire che cos’è il newsjacking.

Si tratta di uno strumento di inbound marketing che prevede l’utilizzo a proprio vantaggio di eventi e notizie di grande impatto mediatico.

In altre parole, quando succede qualcosa di importante o di sensazionale, il newsjacker è quello capace di dire la sua, in modo originale, al momento giusto, coi mezzi giusti.

 

Qual è il momento giusto?

Questo è uno degli aspetti più difficili perché l’azione non si deve compiere troppo presto (quando l’attenzione è ancora bassa) ma nemmeno troppo tardi, perché a quel punto l’interesse per la notizia sarà ormai scemato.

 

Quali sono i mezzi giusti?

Quelli più adatti al contesto e quelli più adatti a voi! Dov’è che questa notizia sta spopolando? Dov’è che io ho più follower?

Le aziende sono le più interessate a sfruttare questo metodo, poiché è estremamente efficace per intercettare gli argomenti che colpiscono il pubblico e permette di utilizzarli per interagire con persone che altrimenti sarebbero state irraggiungibili.

Per fare un buon newsjacking, il principio di base è quello di abbandonare il rigido copione CORPORATE e avvicinarsi alla quotidianità degli utenti, con i loro reali interessi. Insomma, per fare newsjacking ci vuole empatia.

Non solo. Se è vero che il newsjacking è a disposizione di tutti perché non richiede l’impiego di particolari budget o capacità tecniche specifiche, è vero anche che non è decisamente una tecnica per tutti.

Oltre alla questione empatia, c’è la questione puntualità, pertinenza e coerenza. Non si può fare newsjacking senza essere sempre aggiornati, sempre connessi e sempre pronti! Perlomeno, per quanto riguarda il settore di interesse o competenza.

Infine, bisogna avere la sensibilità giusta per capire quali notizie cavalcare e quali no, per non correre il rischio di essere percepiti come sciacalli e perdere credibilità.

 

Come tutti gli strumenti di marketing, se fosse tanto facile noi non saremmo qui… 😉

 

Sei un’azienda/un blogger/una startup e vuoi sfruttare il newsjacking per il tuo business? Scrivici su info@thebubblecompany.com!

 

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