copertina social media instagram

Instagram: il social intergenerazionale che non smette di evolvere

Che tu sia un millennial o appartenente alla generazione X, non abbiamo dubbi: hai utilizzato Instagram anche solo per un breve periodo della tua vita. 

Questo perché questo social media è uno dei pochi che nel corso degli anni ha conquistato il download di milioni di utenti, senza mai perdere le sue battaglie contro i “competitor” emergenti. 

Come ci è riuscito? Cambiando spesso volto, veste, ma anche l’idea alla sua base. 

Da check-in a login: la nascita di IG

Il nome Burbn ti dice niente? Se la risposta è no, è solo perché Kevin Systrom ha avuto una grande intuizione osservando i dati relativi ad una sua creazione. 

Burbn, infatti, era la forma embrionale di Instagram nata dalla mente di Systrom. Si trattava di un’applicazione che consentiva agli utenti iscritti di localizzarsi in alcuni luoghi (ovvero fare un check-in), guadagnare punti per aver passato del tempo con gli amici e pubblicare foto degli appuntamenti. 

Systrom credeva così tanto nel suo progetto da trascinare a bordo Mike Krieger, con il quale si soffermò però su un insight in particolare. Gli utenti amavano utilizzare l’applicazione, sì, ma per una sua specifica funzionalità: condividere foto. Così il duo si concentrò sulla condivisione di fotografie, azzerando di fatto il resto delle funzionalità. 

Ad una conferenza nel 2012, Systrom afferma:

Burbn è stato un falso inizio. Tutte le migliori aziende al mondo hanno avuto un “prima”. YouTube era nato come sito di incontri. Bisogna sempre evolvere in qualcos’altro”.

Così, il 6 ottobre 2012, nasceva il social media che oggi conta circa 2 miliardi di utilizzatori in tutto il mondo

 

Informarsi, acquistare e intrattenere

L’utilizzo di Instagram, così come anche degli altri social media esistenti, si sa, è vario. Se prima l’obiettivo primario era l’intrattenimento e la condivisione, oggi i social si stanno piano piano affiancando ai motori di ricerca tradizionali e alle recensioni dei consumatori, servendo come via per la scoperta di nuovi prodotti e la comparazione di prezzi. Infatti, una persona su quattro afferma che, grazie agli annunci sponsorizzati, scopre nuovi brand, prodotti e servizi direttamente dal proprio divano.

Guardando allo scenario nazionale, gli italiani spendono quasi due ore al giorno sui social (fonte: We Are Social), passando da un’app all’altra. La media di piattaforme utilizzate da ogni utente al mese si aggira, infatti, intorno alle 5 e, degli utenti totali (42.2 milioni), il 75.4% passa circa 15 ore al mese proprio su Instagram

grafico utilizzo piattaforme social media

Ma quali sono i contenuti più premiati dal pubblico? Analizzando le tendenze attuali si scopre una nuova strada per i brand di ogni grandezza e settore: l’umorismo.
Ad essere particolarmente apprezzati, infatti, sono sempre di più contenuti leggeri e immediati. Una sorta di ritorno all’originaria funzione dell’intrattenimento, ma con delle basi più solide. Ai Cannes Lions Awards 2024, l’intrattenimento è stato riconosciuto come una strategia chiave per rafforzare la connessione tra brand e audience, tanto da ottenere una categoria dedicata. 

Sempre più aziende, infatti, scelgono di puntare su creatività e divertimento per costruire relazioni più autentiche e durature con il proprio pubblico.

Questo non significa che ogni brand deve inserire all’interno della propria strategia dei contenuti di questo genere, ma si tratta di una tendenza che suggerisce la nuova parola d’ordine dei contenuti: accessibilità

 

Un’opportunità anche per il social media marketing B2B 

L’evoluzione non riguarda soltanto il mondo consumer. 

Sempre più aziende B2B stanno scegliendo Instagram come terreno fertile per raccontare chi sono e cosa offrono, superando la logica della sola promozione per abbracciare una comunicazione basata su autenticità e valore. Attraverso formati immediati e coinvolgenti, anche concetti complessi possono essere tradotti in narrazioni visive che parlano non solo di prodotti o servizi, ma anche di persone, processi e visione aziendale. 

Questo approccio rende il brand più vicino, comprensibile e credibile agli occhi dei decisori d’acquisto, che oggi cercano non soltanto soluzioni, ma partner con cui costruire relazioni solide e di lungo periodo. 

Per le aziende significa avere tra le mani una piattaforma capace di avvicinare mondi diversi, parlare a pubblici trasversali e, soprattutto, creare connessioni autentiche. 

La vera sfida oggi non è chiedersi se valga la pena esserci, ma individuare la strategia giusta per distinguersi.

Ma per questo, ci siamo qui noi. 

Contattaci, lavoreremo insieme alla tua immagine online.