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Email Marketing: è possibile fare marketing con le email!

Email marketing: è possibile fare marketing con le email

Negli ultimi anni, l’email marketing ha dimostrato di essere uno strumento incredibilmente efficace per le aziende di tutte le dimensioni. Attraverso strategie mirate e contenuti creativi, le email possono essere utilizzate per coinvolgere il pubblico, generare lead qualificati e aumentare le vendite.

In questo articolo, esploreremo il mondo dell’email marketing, analizzando cos’è, alcuni esempi pratici, le possibilità di automazione, le piattaforme disponibili, i risultati in Italia e le metriche cruciali da tenere in considerazione.

Cos’è il direct email marketing (DEM)?

Il direct email marketing è una strategia che comporta l’invio di email personalizzate direttamente agli indirizzi email di potenziali clienti o clienti esistenti. Questo approccio consente alle aziende di comunicare direttamente con il proprio pubblico, fornendo contenuti rilevanti, offerte speciali e aggiornamenti sulle ultime novità.

 Qual è la differenza tra direct email marketing e newsletter?

Malgrado entrambi i concetti prevedano l’invio di messaggi via email, c’è una distinzione tra direct mail marketing e newsletter. Il direct mail marketing si riferisce alla pratica di inviare email personalizzate direttamente agli indirizzi email dei destinatari, spesso con l’obiettivo di promuovere prodotti, servizi o offerte speciali.  D’altra parte, le newsletter sono email informative che vengono inviate regolarmente a una lista di contatti per condividere contenuti utili, aggiornamenti aziendali e notizie del settore.

Mentre il direct mail marketing si concentra sull’offerta di valore immediato ai destinatari, le newsletter puntano a creare un rapporto a lungo termine con il pubblico fornendo contenuti rilevanti e interessanti. 

Entrambi i metodi possono essere parte integrante di una strategia di email marketing efficace, ma è importante comprenderne le differenze per adattare le proprie campagne alle esigenze specifiche dell’azienda e del pubblico di riferimento.

L’importanza delle automazioni nell’email marketing

L’automazione dell’email marketing consente alle aziende di inviare messaggi personalizzati in modo automatico in base al comportamento del cliente o a trigger specifici. Questo può includere l’invio di email di benvenuto, email di follow-up dopo un acquisto, promemoria di carrelli abbandonati e altro ancora. 

Le automazioni permettono di gestire un elevato numero di contatti, risparmiando tempo ed energia. Inoltre, sono fondamentali per avere un quadro completo di ogni step e intervenire in qualsiasi fase del funnel di vendita, avendo una panoramica dei contatti raccolti e soprattutto la possibilità di ideare delle campagne specifiche per gestire contatti dormienti come vecchi clienti che non sentiamo da un po’. 

Piattaforme per l’email marketing

Esistono numerose piattaforme di email marketing disponibili sul mercato, ognuna con le proprie funzionalità e vantaggi. Alcune delle più popolari e utilizzate dalle aziende di tutto il mondo sono Constant Contact, Sendinblue e Active Campaign. Queste piattaforme offrono strumenti per la creazione di email, la gestione dei contatti, l’automazione delle campagne e l’analisi delle prestazioni.

Email Marketing: quali sono i risultati in Italia?

In Italia, l’email marketing è una strategia ampiamente adottata da aziende di tutti i settori. Le campagne di email marketing possono generare un aumento significativo delle vendite e incrementare il coinvolgimento del cliente.

Ma vediamo qualche dato. 

Secondo il report Benchmark 2023 sull’email marketing realizzato da GetResponse e relativo al 2022, l’Italia ha un tasso di apertura delle mail del 31.86%, mentre la media mondiale è pari al 27,11%. Anche i dati relativi alla percentuale di click all’interno delle email in Italia lasciano ben sperare, con una percentuale media del 2,05% contro lo 0,64% nel resto del mondo.  

Queste due percentuali permettono, anche se in maniera generale, di capire come l’email marketing sia una strategia efficace anche in Italia e spesso più che in altri paesi del mondo. 

Metriche di cui tenere conto

Misurare le prestazioni delle campagne di email marketing è essenziale per ottimizzare i risultati nel tempo. Alcune delle metriche chiave da tenere in considerazione includono:

  • tasso di apertura
  • tasso di clic
  • tasso di conversione
  • tasso di churn (o tasso di abbandono)

Attenzione però, i dati non sono uguali per tutte le aziende! Ad esempio un certo tasso di apertura può essere un dato positivo per alcune aziende in determinati settori e negativo per altre. Per ottenere un miglioramento delle prestazioni i dati vanno sempre valutati in maniera critica. 

Monitorare queste metriche fornisce insight preziosi sull’efficacia delle campagne e consente di apportare eventuali aggiustamenti necessari. Ma vediamo un esempio concreto. 

Nella valutazione delle metriche, spesso, si sottovalutano alcuni dati come ad esempio quelli riguardanti il tasso di abbandono, relativo al numero di persone che si disiscrivono dal flusso mail. 

Perché è una dato così rilevante? Un tasso di abbandono molto basso è indice di interesse nei confronti dei propri prodotti e dei contenuti condivisi tramite mail, interesse che sul lungo periodo può essere convertito in una vendita

Un tasso di abbandono molto elevato è, invece, un segnale della necessità di rivedere la propria strategia, nei contenuti, nella frequenza delle comunicazioni o nella modalità. 

E può essere un’ottima occasione per rivolgersi a dei professionisti del settore, proprio come noi! 

Grazie all’email marketing, contenuti personalizzati, automazione e analisi delle prestazioni, le aziende possono massimizzare il loro potenziale e ottenere un vantaggio competitivo nel mercato.

Hai dubbi su come iniziare una strategia di email marketing per la tua azienda? Contattaci e scopri come possiamo aiutarti! 

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